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Sanzione 25 agosto 2026 5 min

In Brasile chiedere l'età e credere alla risposta è costato 153,7 milioni di real

L'ANPD sanziona ByteDance per cinque violazioni della LGPD sui dati di bambini e adolescenti. Il punto centrale: TikTok si affidava solo all'età autodichiarata, un metodo che qualunque ragazzino aggira in tre secondi

In breve

Il 25 agosto 2026 l'Autoridade Nacional de Proteção de Dados brasiliana ha applicato a ByteDance, che controlla TikTok, una sanzione di 153,7 milioni di real per irregolarità nel trattamento dei dati personali di bambini e adolescenti. Sono state contestate cinque violazioni della LGPD, la legge brasiliana sulla protezione dei dati.

Il punto: l'età la dichiara l'utente

L'autorità ha rilevato che la piattaforma si affidava esclusivamente all'autodichiarazione dell'età, un metodo che l'utente manipola con facilità. È la stessa scelta di progettazione che si trova in migliaia di servizi europei: una tendina con l'anno di nascita, nessuna verifica, e il problema considerato risolto. In Brasile non è più considerato sufficiente.

Le violazioni riguardano sia il feed accessibile senza registrazione — la modalità in cui si guarda l'app senza creare un account — sia quello riservato a chi si iscrive. È una precisazione che conta: molte aziende considerano l'utente non registrato un non-utente, quindi fuori dal perimetro degli obblighi. Non è così: se il servizio profila e traccia, l'assenza di account non toglie nulla.

Cosa deve fare l'azienda, oltre a pagare

  • Cancellare tutti i dati raccolti in modo irregolare
  • Implementare meccanismi affidabili di verifica dell'età, secondo le linee dello Statuto digitale per bambini e adolescenti (ECA Digital)
  • Impostare automaticamente sulla configurazione di privacy più restrittiva gli account degli utenti sotto i sedici anni

La domanda da girare ai clienti che hanno un'app

Se il servizio ha un'età minima dichiarata nelle condizioni d'uso, qualcuno deve saper rispondere a due domande: come si accorge il sistema che l'utente ha mentito, e cosa succede quando se ne accorge. Se la risposta alla prima è «non se ne accorge», l'età minima nelle condizioni non è una misura di tutela: è una clausola che sposta la responsabilità sul minore.

Perché una decisione brasiliana riguarda l'Europa

La LGPD è costruita sull'impianto del GDPR e l'ANPD tende a muoversi in dialogo con le autorità europee. Il tema dell'età, poi, sta convergendo ovunque: il Regno Unito impone la verifica efficace dell'età, l'Unione discute la tutela dei minori nel Digital Services Act, e il Garante italiano è già intervenuto più volte sull'accesso dei minori alle piattaforme. Una decisione che qualifica l'autodichiarazione come misura inadeguata è destinata a essere citata anche fuori dal Brasile.

Una nota di realismo: verificare l'età sul serio significa raccogliere più dati, non meno — un documento, un dato biometrico, un intermediario che certifichi. È la tensione irrisolta di tutta questa materia, e nessuna delle autorità che chiede la verifica ha ancora spiegato come si concilia con il principio di minimizzazione. È il problema che i prossimi due anni dovranno risolvere.

Fonte ufficiale:ANPD - Multa ao TikTok por falhas na proteção de dados de crianças e adolescentes (25 agosto 2026)

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