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Sanzione 17 giugno 2026 4 min

Il Garante multa Emirates per 180.000 EUR: dati sanitari dei passeggeri trattenuti 7 anni e informativa poco chiara

Il trattamento dei dati sanitari era lecito (assistenza ai passeggeri a mobilita' ridotta), ma il Garante ha contestato trasparenza e tempi di conservazione. Una lezione su come NON gestire i dati particolari

TL;DR per il DPO

Il Garante ha multato Emirates per 180.000 EUR per la gestione dei dati sanitari dei passeggeri a mobilita' ridotta. Il trattamento era lecito (necessario per garantire trasporto e assistenza sicuri), ma l'autorita' ha rilevato due violazioni: informativa non sufficientemente chiara e completa, e conservazione dei dati sanitari per 7 anni, ritenuta eccessiva e sproporzionata. Il caso e' partito dal reclamo di una passeggera a cui era stato chiesto un modulo medico pur non rientrando tra i soggetti tenuti a presentarlo.

I tre punti che contano

  • Base giuridica OK, ma non basta: raccogliere dati sanitari per l'assistenza e' lecito, ma il resto degli adempimenti deve reggere.
  • Trasparenza carente: l'informativa non spiegava in modo chiaro e completo cosa veniva raccolto e perche', ne' sul sito ne' tramite il personale.
  • Conservazione sproporzionata: 7 anni per dati sanitari raccolti per una singola tratta sono stati ritenuti eccessivi. Il principio e' la minimizzazione (art. 5.1.c-e GDPR).

Cosa fare adesso, in pratica

Per ogni cliente che tratta dati particolari (sanita', ma anche palestre, RSA, assicurazioni, trasporti): 1) verifica che l'informativa distingua le categorie di interessati e spieghi chiaramente finalita' e base giuridica del dato sanitario; 2) fissa un tempo di conservazione PROPORZIONATO e documenta il perche' (non un default a caso); 3) raccogli il dato particolare SOLO da chi e' effettivamente tenuto a fornirlo. Una raccolta a tappeto 'per sicurezza' e' proprio cio' che il Garante contesta.

Perche' conta per i tuoi clienti

Questo caso e' la dimostrazione perfetta che la liceita' della raccolta non mette al riparo: la sanzione e' arrivata su trasparenza e conservazione, due aspetti che molti sottovalutano. Per un DPO e' un argomento concreto da portare ai clienti che trattano dati sanitari, e un buon motivo per rivedere informative e tempi di conservazione prima che lo faccia un'autorita'.

Fonte ufficiale:Garante Privacy / Reuters - Sanzione Emirates 180.000 EUR (giugno 2026)

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