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Normativa 25 agosto 2026 5 min

Chi risponde della diretta della partita degli under 14? La Svezia risponde alla domanda che nessuno si fa

IMY pubblica una guida sullo streaming dello sport di bambini e ragazzi: cosa è ammesso, e chi è titolare quando la telecamera è dell'associazione ma la palestra è del comune

In breve

Guida di IMY del 25 agosto 2026, rivolta a società e federazioni sportive ma utile anche ai comuni. Due questioni: quali fattori decidono se lo streaming è ammesso, e chi è titolare del trattamento quando l'impianto è di un ente e le telecamere di un altro.

Perché è un tema da DPO e non da genitori

Trasmettere in diretta una partita di ragazzi mette insieme tutto quello che di solito si affronta separatamente: immagini di minori, diffusione a un pubblico indeterminato, una base giuridica da scegliere, e un impianto che spesso appartiene a qualcuno di diverso da chi trasmette.

IMY ricorda il criterio generale che vale per le immagini: quando le si diffonde a un pubblico ampio, per esempio pubblicandole online, va fatto un bilanciamento fra l'interesse a diffonderle e l'interesse dei bambini a non essere esposti. Non è una formula da mettere in fondo a un modulo: è un giudizio che va scritto prima, e che qualcuno deve poter rileggere.

La domanda che nessuno si fa

La guida affronta espressamente il caso del comune che possiede la palestra in cui un'associazione vuole installare le telecamere. È la situazione più comune e la meno esaminata: l'associazione riprende, il comune ospita, e nessuno dei due ha messo per iscritto chi decide finalità e mezzi.

Finché tutto funziona la domanda non emerge. Emerge quando un genitore chiede la cancellazione di uno spezzone, o quando la registrazione finisce dove non doveva: a quel punto la persona ha diritto a sapere a chi rivolgersi, e «l'associazione dice il comune, il comune dice l'associazione» non è una risposta.

Cosa portarsi a casa se non si lavora in Svezia

La guida è svedese e si rivolge a società e federazioni sportive di quel paese, ma la struttura del problema non cambia da un ordinamento all'altro: immagini di minori, un pubblico che non si conosce, e due soggetti che condividono un impianto senza aver definito i ruoli.

Da chiedere a un cliente che trasmette

Chi decide finalità e mezzi della diretta, e dov'è scritto. Se c'è più di un soggetto, esiste l'accordo di contitolarità dell'art. 26 e le persone sanno a chi rivolgersi? Il bilanciamento fra l'interesse a trasmettere e quello dei ragazzi a non essere esposti è stato fatto prima o si sta improvvisando adesso? E cosa succede a una richiesta di cancellazione su una diretta già registrata e pubblicata.

Fonte ufficiale:IMY — IMY ger vägledning om streaming av barn- och ungdomsidrott (25 augusti 2026)

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