Guida operativa · Art. 30 GDPR

Registro dei trattamenti: cos'e', chi deve tenerlo e come gestirlo senza impazzire

Il registro delle attivita' di trattamento e' la mappa di tutto cio' che un'organizzazione fa con i dati personali — e il primo documento che l'autorita' chiede in ispezione. L'art. 30 GDPR ne fissa contenuto e forma; la pratica quotidiana, specie per chi segue piu' clienti, decide se e' uno strumento vivo o un foglio dimenticato.

Cosa deve contenere (art. 30.1)

  • Finalita' del trattamento
  • Categorie di interessati e di dati
  • Categorie di destinatari
  • Trasferimenti extra-UE e garanzie
  • Termini di cancellazione
  • Misure di sicurezza (descrizione generale)

Il responsabile del trattamento tiene un registro speculare per le attivita' svolte per conto di ciascun titolare (art. 30.2).

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Scadenze di revisione con promemoria
Un registro per ogni cliente, in un posto solo
Collegamento a DPIA, breach e documenti
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Domande frequenti

Il registro dei trattamenti e' obbligatorio anche per le piccole imprese?

L'art. 30.5 esenta in teoria le organizzazioni sotto i 250 dipendenti, ma le eccezioni (trattamenti non occasionali, dati particolari, trattamenti rischiosi) coprono di fatto quasi ogni realta': dipendenti, clienti e fornitori sono trattamenti non occasionali. La posizione del Garante italiano e' chiara: il registro e' raccomandato a tutti, e per la quasi totalita' delle imprese e' dovuto.

Cosa deve contenere il registro del titolare?

Per ciascun trattamento (art. 30.1): finalita'; categorie di interessati e di dati; categorie di destinatari; eventuali trasferimenti extra-UE con garanzie; termini di cancellazione; descrizione generale delle misure di sicurezza. Piu' i dati di contatto di titolare, contitolari, rappresentante e DPO.

Excel basta per tenere il registro?

Formalmente si': il GDPR chiede forma scritta, anche elettronica. In pratica Excel regge finche' i trattamenti sono pochi e il titolare e' uno: con piu' clienti, revisioni periodiche, versioni da esibire in ispezione e collegamenti a DPIA e data breach, il foglio di calcolo diventa il punto in cui la compliance si perde. Un software dedicato aggiunge scadenze, storicizzazione e coerenza tra documenti.

Registro del titolare e del responsabile: che differenza c'e'?

Il titolare documenta i PROPRI trattamenti (art. 30.1); il responsabile documenta le categorie di trattamenti svolti PER CONTO di ciascun titolare (art. 30.2). Un'azienda puo' dover tenere entrambi: titolare per dipendenti e clienti propri, responsabile per i servizi resi ad altri.

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