TL;DR per il DPO
L'EDPB ha annunciato che l'azione di enforcement coordinata 2026 (Coordinated Enforcement Action) si concentra sulla TRASPARENZA e gli obblighi di informazione, artt. 12-14 GDPR. Le autorita' nazionali esamineranno congiuntamente le informative privacy: chiarezza, completezza e accuratezza. Negli anni precedenti i temi erano stati il ruolo del DPO e i diritti di accesso/cancellazione.
Cosa guarderanno
- Chiarezza del linguaggio: l'informativa e' comprensibile o e' un muro di legalese?
- Completezza: ci sono tutte le informazioni degli artt. 13-14 (finalita', basi giuridiche, tempi, diritti)?
- Trasferimenti extra-UE: alcune autorita' chiedono di indicare ESPLICITAMENTE ogni paese terzo verso cui i dati vengono trasferiti
- Accessibilita': l'informativa e' facile da trovare e da leggere, anche su mobile?
Cosa fare adesso, in pratica
E' il momento giusto per una revisione delle informative dei tuoi clienti. Verifica che ognuna copra: titolare e DPO, finalita' e basi giuridiche per ciascun trattamento, destinatari, eventuali trasferimenti extra-UE (con i paesi indicati), tempi di conservazione e modalita' di esercizio dei diritti. Per i settori con dati particolari (es. sanita') l'asticella e' piu' alta: distingui le informative per categoria di interessati (pazienti vs personale).
Perche' conta
Le azioni coordinate degli anni passati hanno spesso prodotto, oltre alle verifiche, una serie di provvedimenti correttivi e sanzioni. La trasparenza e' inoltre alla base di altri adempimenti: un'informativa lacunosa indebolisce la difendibilita' dell'intero trattamento. Rivedere ora le informative e' una mossa di prevenzione a basso costo.
Fonte ufficiale:EDPB - Coordinated Enforcement Action 2026 (trasparenza, artt. 12-14)Stai cercando un gestionale per il tuo lavoro di DPO?
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