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Sanzione 16 luglio 2026 4 min

Character.AI sanzionata per 158.000 euro: minori, DPIA tardiva e rappresentante UE mancante

Provv. 3 luglio 2026: il Garante colpisce il chatbot dei 'personaggi virtuali'. Tre lezioni che valgono per chiunque lanci un servizio di IA in Europa

TL;DR per il DPO

Provv. 3/7/2026 (doc. web 10269571), istruttoria d'ufficio avviata a novembre 2024: 158.000 euro a Character Technologies. Violazioni: informativa non chiara e completa (artt. 12, 13 e 14), DPIA tardiva per un trattamento che la richiedeva PRIMA dell'avvio, designazione tardiva del rappresentante UE (art. 27), carenze su verifica dell'eta' e tutela dei minori. Correttivi entro 120 giorni: age verification efficace, cooling-off contro le re-iscrizioni, profili minori privati by default.

Le tre lezioni che contano

  • La DPIA e' una condizione di liceita', non una formalita': per un servizio di IA generativa accessibile anche a minori andava fatta PRIMA del lancio. Farla dopo, a servizio avviato, e' essa stessa la violazione.
  • L'art. 27 e' la norma dimenticata dalle societa' extra-UE: se offri servizi a interessati nello Spazio economico europeo senza stabilimento UE, il rappresentante va designato subito - la sua assenza e' contestazione autonoma.
  • Minori: se il servizio e' accessibile a minorenni (o non puoi escluderlo), il Garante pretende age verification che funzioni davvero, misure contro l'aggiramento e impostazioni predefinite protettive. I default contano quanto le policy.

Cosa fare adesso, in pratica

Se un tuo cliente lancia o usa servizi di IA rivolti al pubblico: 1) DPIA prima del go-live, agli atti e datata; 2) verifica se serve il rappresentante UE (fornitori USA inclusi: chiedilo ai vendor in due diligence); 3) se il servizio puo' raggiungere minori, documenta age verification, default protettivi e misure anti-aggiramento; 4) censisci questi strumenti nel registro dei sistemi di IA - il quadro si integra con l'AI Act, i cui divieti (art. 5) e obblighi di alfabetizzazione sono gia' applicabili.

Perche' conta per i tuoi clienti

Il messaggio del Garante e' rivolto a tutto il mercato dell'IA consumer: la protezione dei dati si progetta prima, non si aggiusta dopo. E vale anche in senso inverso, per i titolari italiani che ADOTTANO chatbot e assistenti virtuali: la due diligence sul fornitore (DPIA, rappresentante UE, gestione minori) e' parte del compito del DPO.

Fonte ufficiale:Garante per la protezione dei dati personali - provvedimento del 3 luglio 2026, doc. web n. 10269571 (Character Technologies Inc.)

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