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Normativa 10 giugno 2026 5 min

Piano ispettivo del Garante 2026: sei ambiti di verifica e come farsi trovare pronti

Provvedimento n. 797 del 30 dicembre 2025: definite le aree ispettive del primo semestre. Data breach nelle banche dati pubbliche in cima

TL;DR per il DPO

Con il provvedimento n. 797 del 30 dicembre 2025 il Garante ha fissato le aree ispettive del primo semestre 2026. Le ispezioni si avvalgono del Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza: significa che possono avere anche risvolti penali. Il preavviso puo' essere breve.

Tra gli ambiti sotto la lente

  • Data breach nelle banche dati pubbliche, con attenzione all'accessibilita' e agli accessi abusivi con rivendita di informazioni
  • Trattamenti su larga scala e categorie particolari
  • Misure di sicurezza e capacita' di dimostrare cosa si e' fatto (accountability)

La lezione dei provvedimenti recenti

Il Garante valorizza il 'lesson learning': la capacita' di documentare cosa e' andato storto, cosa si e' imparato e cosa si e' cambiato. Chi all'ispezione mostra un processo documentato di autovalutazione ottiene un trattamento sanzionatorio molto diverso da chi si presenta senza evidenze. Lo standard, dopo Intesa Sanpaolo (31,8 mln), e' chiaro: non basta non subire un attacco, bisogna poter DIMOSTRARE di aver fatto le cose giuste.

Come farsi trovare pronti (checklist)

  • Registro dei trattamenti aggiornato e coerente con la realta'
  • Registro delle violazioni compilato (anche per i breach non notificati)
  • Evidenze delle misure di sicurezza effettivamente attive, non solo descritte
  • Formazione del personale documentata
  • Procedure pronte: data breach, richieste degli interessati, gestione accessi
Fonte ufficiale:Garante - Provvedimento n. 797 del 30 dicembre 2025 (piano ispettivo I sem. 2026)

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