TL;DR per il DPO
Tre contestazioni si ripetono in quasi ogni provvedimento: (1) cookie non necessari installati PRIMA del consenso; (2) rifiuto piu' difficile dell'accettazione, per posizione, colore o numero di clic; (3) informativa insufficiente. Sono verificabili in due minuti su qualunque sito, senza strumenti particolari.
I tre punti che contano
- La simmetria e' il cuore della questione: se accettare richiede un clic, rifiutare deve richiederne uno solo. Nascondere il rifiuto dietro 'personalizza' o renderlo un testo poco visibile accanto a un pulsante colorato e' la contestazione piu' frequente in assoluto.
- Il momento conta quanto la forma: nessun tracciatore non necessario deve attivarsi prima della scelta. Molti banner sono formalmente corretti ma il sito ha gia' caricato gli script pubblicitari mentre l'utente legge.
- La competenza segue il sito, non la sede: un'autorita' puo' intervenire su qualunque sito accessibile dal proprio Paese. Avere la sede altrove non e' una difesa.
Cosa fare adesso, in pratica
Un controllo che si fa in due minuti per ogni cliente: 1) apri il sito in una finestra anonima e conta i clic necessari per rifiutare: se sono piu' di uno, c'e' un problema; 2) guarda se il pulsante di rifiuto ha lo stesso rilievo di quello di accettazione; 3) apri gli strumenti per sviluppatori e verifica se partono richieste verso domini pubblicitari PRIMA di aver scelto; 4) controlla che la revoca sia possibile e funzionante, non solo dichiarata; 5) verifica che la cookie policy elenchi davvero i tracciatori presenti, e non un elenco generico ereditato da un modello.
Perche' conta per i tuoi clienti
Il banner e' l'unico adempimento privacy che chiunque puo' verificare dall'esterno, in pochi secondi e senza accedere a nulla. Questo lo rende il primo elemento che un'autorita', un concorrente o un attivista guarda. La rilevazione che abbiamo condotto sui siti dei comuni italiani mostra che circa sei banner su dieci non offrono un rifiuto in un clic: il problema non e' di nicchia, e' la norma.
Fonte ufficiale:CNIL - attivita' sanzionatoria 2025-2026 in materia di cookie e tracciatori (art. 82 della legge Informatique et Libertes, che recepisce la direttiva ePrivacy)Stai cercando un gestionale per il tuo lavoro di DPO?
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