Tutte le news
Sanzione 9 giugno 2026 6 min

Francia: la CNIL multa France Travail per 5 milioni - 36,8 milioni di interessati e un attacco di social engineering

Gennaio 2026 - l'agenzia pubblica per il lavoro sanzionata per misure di sicurezza inadeguate ex art. 32. Gli aggressori sono entrati ingannando gli operatori, non bucando i sistemi

TL;DR per il DPO

22 gennaio 2026: la CNIL francese multa France Travail (l'agenzia pubblica per l'impiego, ex Pole Emploi) per 5.000.000 EUR. Un attacco di social engineering nel primo trimestre 2024 ha compromesso gli account dei consulenti Cap Emploi (che assistono persone con disabilita') ed esposto i dati di circa 36,8 milioni di persone registrate negli ultimi 20 anni: numeri di previdenza sociale, indirizzi email e postali, telefoni. La sanzione e' per violazione dell'art. 32 GDPR (sicurezza), non per l'attacco in se'.

I fatti

Nel primo trimestre 2024 uno o piu' attaccanti sono penetrati nel sistema informativo di France Travail. Non sfruttando una vulnerabilita' tecnica, ma con tecniche di social engineering: hanno ingannato gli operatori di Cap Emploi (organizzazioni partner che seguono l'inserimento lavorativo delle persone con disabilita') e ne hanno dirottato gli account. Da li' hanno avuto accesso ai dati di tutte le persone registrate, o registrate negli ultimi 20 anni, e di chi aveva un profilo candidato sul portale.

La CNIL ha rilevato che le misure tecniche e organizzative in essere non riducevano sufficientemente il rischio di accesso non autorizzato tramite account compromessi: in particolare il metodo di autenticazione dei consulenti Cap Emploi non era abbastanza robusto, e i permessi di accesso erano definiti in modo troppo ampio.

5MEUR
Sanzione CNIL
36,8M
Interessati coinvolti
Art. 32
Norma violata (sicurezza)

Il punto: e' un'obbligazione di mezzi

La CNIL ha ribadito che l'art. 32 e' un'obbligazione di mezzi: servono misure DIMOSTRABILI e proporzionate al rischio. 'Avevamo dei piani' o 'avevamo individuato dei controlli' non e' una difesa se quei controlli non erano effettivamente attivi in produzione. La sanzione per un ente pubblico non si calcola sul fatturato: il massimo per violazione di sicurezza e' 10 milioni di euro.

Cosa significa per il DPO

  • Il social engineering e' il vettore d'attacco dominante: la formazione del personale e l'autenticazione forte (MFA) non sono opzionali
  • I permessi vanno dati col principio del minimo privilegio: un operatore non deve poter vedere dati di interessati che non gestisce
  • Logging e monitoraggio: senza log completi e correlati, l'attaccante opera piu' a lungo e esfiltra di piu'
  • L'art. 32 si dimostra con evidenze: policy attive, configurazioni reali, audit periodici - non con documenti tenuti nel cassetto
  • Vale per chiunque tratti dati su larga scala, e a maggior ragione per la PA e per i dati di categorie particolari

Suggerimento operativo

Per i tuoi clienti, verifica concretamente: c'e' la MFA su tutti gli accessi che toccano dati personali? I permessi sono profilati per ruolo? Esiste un piano di formazione anti-phishing tracciato? I log sono attivi e qualcuno li guarda? Documenta queste verifiche: in caso di ispezione, l'evidenza dell'implementazione e' cio' che fa la differenza tra una difesa e una sanzione.

Fonte ufficiale:CNIL - Data breach: France Travail fined 5 millionFonte ufficiale:Art. 32 GDPR - Sicurezza del trattamento

Stai cercando un gestionale per il tuo lavoro di DPO?

DPO Workspace e' costruito da un DPO certificato. 30 giorni di prova gratuita.

Inizia gratis

Articoli correlati

Sanzione
€16,7Mper telemarketing e contratti attivati a insaputa

Garante, 16,7 milioni a Wind Tre: telemarketing nonostante le opposizioni e contratti attivati a insaputa dei clienti

Persone che si erano opposte continuavano a ricevere chiamate, e alcuni contratti risultavano attivati senza che l'interessato ne sapesse nulla. Il Garante sanziona Wind Tre per 16,7 milioni e ricorda un principio che vale per ogni azienda con una rete di agenzie: la responsabilità non si esternalizza insieme alle vendite.

12 ott 2026Nuovo 5 min
Sanzione
€350ka titolare e responsabile per sistemi obsoleti

Grecia, 350mila euro per un data breach: sanzionati sia il Ministero sia il responsabile che usava sistemi obsoleti, e mancava il contratto art. 28

Un attacco ai sistemi dell'agenzia che gestiva i programmi di un Ministero ha esposto dati identificativi, finanziari e sanitari di moltissime persone. L'Autorità greca sanziona il titolare con 200mila euro e il responsabile con 150mila: notificare bene non basta se il fornitore lavora su sistemi superati e il rapporto non è regolato da un contratto.

08 ott 2026Nuovo 5 min
Sanzione
€4kper una telecamera puntata su una casa

Garante, 4mila euro al Comune di Arvier: la telecamera inquadrava finestre e balconi di una cittadina, e il mascheramento è arrivato tardi

Un piccolo comune valdostano usa le telecamere per traffico, parcheggi, targhe, ambiente e protezione civile. Una cittadina scopre che una inquadra la sua casa. Il Garante sanziona e chiarisce un punto che vale per ogni impianto: l'oscuramento delle aree private si progetta prima di accendere la telecamera, non dopo il reclamo.

08 ott 2026Nuovo 5 min