TL;DR per il DPO
La procedura semplificata francese e' pensata per casi non complessi: istruttoria rapida, importo contenuto, nessuna pubblicita' del nome nella maggior parte dei casi. Il messaggio per chi segue PMI e' che la soglia di attenzione delle autorita' si e' abbassata: non serve piu' essere grandi per finire in un provvedimento.
Le tre violazioni che tornano sempre
- Videosorveglianza eccessiva: telecamere che riprendono postazioni di lavoro in continuo, aree di pausa, o il marciapiede pubblico. E' la violazione piu' frequente nei piccoli esercizi, e quasi sempre nasce dall'installatore che punta l'obiettivo dove e' comodo, non dove e' lecito.
- Banner cookie non conformi: rifiuto non altrettanto semplice dell'accettazione, tracciatori attivi prima della scelta, revoca assente. Su questo la CNIL e' costante da anni e le altre autorita' l'hanno seguita.
- Mancato riscontro alle richieste di accesso e cancellazione: e' la piu' banale e la piu' evitabile. Chi non risponde a un interessato genera un reclamo, e il reclamo apre l'istruttoria su tutto il resto.
Perche' conta piu' della cifra
Un titolare che legge 133.750 euro distribuiti su ventitre provvedimenti puo' concludere che il rischio economico e' trascurabile. E' una lettura miope per due motivi. Il primo: la procedura semplificata e' rapida, quindi il numero di provvedimenti per anno cresce mentre l'impegno dell'autorita' per ciascuno cala. Il secondo: l'istruttoria non si limita a cio' che l'ha innescata. Un reclamo su una richiesta di cancellazione ignorata porta l'autorita' a guardare registro, informative e cookie, e la sanzione finale somma cose che il titolare non sapeva di dover difendere.
Cosa fare adesso, sui clienti piccoli
1) Videosorveglianza: chiedi le foto di cosa inquadra ogni telecamera, non lo schema dell'impianto. La differenza fra i due documenti e' dove stanno le sanzioni. 2) Cookie: apri il sito del cliente in finestra anonima e conta i clic necessari per rifiutare. Se sono piu' di quelli per accettare, e' gia' una non conformita'. 3) Richieste degli interessati: verifica che esista un indirizzo che qualcuno legge davvero, e un registro delle richieste con le date. 4) Ricorda al cliente che il costo di un provvedimento non e' la multa: sono le settimane di istruttoria e i documenti che si scoprono mancanti mentre la si affronta.
Stai cercando un gestionale per il tuo lavoro di DPO?
DPO Workspace e' costruito da un DPO certificato. 30 giorni di prova gratuita.
Inizia gratis