TL;DR per il DPO
L'EDPB e la Commissione europea scrivono linee guida congiunte sul rapporto fra concorrenza e protezione dei dati, e prima di scriverle ascoltano. L'evento e' il 15 ottobre 2026, da remoto, e per parteciparvi bisogna candidarsi entro il 28 agosto. Se hai clienti in mercati concentrati - piattaforme, marketplace, grande distribuzione, servizi digitali - questa e' una porta aperta che si chiude fra poche settimane.
Che cosa e' stato annunciato
Il 30 luglio 2026 l'EDPB ha reso noto che, insieme alla Commissione europea, organizza un evento da remoto rivolto agli stakeholder nel quadro del lavoro congiunto sulle future linee guida relative all'interazione fra concorrenza e protezione dei dati. L'appuntamento e' fissato per il 15 ottobre 2026 e serve, testualmente, a informare e sostenere il lavoro in corso sul tema.
Possono partecipare persone e organizzazioni con competenze rilevanti in materia. La manifestazione di interesse si presenta attraverso un modulo dedicato ed e' aperta fino al 28 agosto 2026. L'annuncio del 30 luglio e' arrivato una settimana dopo il primo avviso di sola data, del 23 luglio: segno che il calendario e' stato confermato in fretta.
Il termine e' il 28 agosto
E' una finestra breve e cade in un mese in cui gli studi sono chiusi. Un DPO che segue clienti in mercati concentrati ha qui l'occasione di far arrivare la propria esperienza operativa prima che il testo sia scritto, invece di commentarlo quando ormai e' in consultazione pubblica e le scelte di fondo sono gia' state fatte.
Perche' l'EDPB si occupa di concorrenza
Perche' i due mondi si sono toccati e non si separano piu'. Un'impresa in posizione dominante raccoglie dati che nessun concorrente puo' raccogliere, e quei dati rafforzano la posizione dominante: e' il circolo che il diritto della concorrenza ha imparato a guardare e che il GDPR non aveva pensato di regolare. Sul versante opposto, il consenso prestato a un operatore che non ha alternative reali sul mercato solleva una domanda di liberta' della scelta che e' una questione di protezione dei dati prima ancora che di concorrenza.
Il lavoro rientra nella cooperazione trasversale fra regolatori che l'EDPB ha messo al centro della propria strategia 2024-2027 e della dichiarazione di Helsinki. E' la stessa direzione delle linee guida sull'interazione fra DSA e GDPR, adottate nel settembre 2025 e prime della serie, e dei lavori paralleli avviati su DMA e AI Act.
Il quadro in cui si inserisce
- DSA e GDPR: linee guida adottate a settembre 2025, le prime dedicate all'incrocio fra il Regolamento e le nuove norme digitali europee.
- DMA e GDPR: linee guida congiunte con la Commissione, in lavorazione.
- AI Act e diritto della protezione dei dati: linee guida congiunte annunciate, attese entro la fine del 2026.
- Concorrenza e protezione dei dati: il tavolo che si apre ora, con l'evento di ottobre come prima tappa pubblica.
- Antiriciclaggio: linee guida congiunte EDPB-AMLA, annunciate il 1 luglio 2026, con consultazione prevista nella prima meta' del 2027.
Che cosa cambia per il lavoro di tutti i giorni
Nell'immediato, nulla: non ci sono obblighi nuovi e non c'e' un testo da applicare. Cambia pero' l'orizzonte con cui si guarda a due domande che gia' oggi arrivano sul tavolo del DPO. La prima e' se il consenso raccolto da un operatore senza alternative praticabili sia davvero libero ai sensi dell'art. 4, n. 11. La seconda e' se la condivisione di dati fra societa' del medesimo gruppo, o fra partner commerciali, possa essere letta come un vantaggio competitivo prima ancora che come un trattamento da fondare su una base giuridica.
Vale anche la pena notare che cosa NON e' questo annuncio. Non e' una consultazione pubblica su una bozza: quella verra' dopo, e sara' aperta a tutti. E' la fase precedente, quella in cui si decide di che cosa parlera' il documento. E' il momento in cui un contributo pesa di piu' e in cui, di solito, non lo manda quasi nessuno.
Come usarlo, in pratica
Anche senza candidarti, segnati la data: le linee guida che nasceranno da qui diranno come si valuta la liberta' del consenso in un mercato senza alternative. E' esattamente la difesa che i tuoi clienti piu' grandi useranno, o subiranno, nei prossimi due anni.
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