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EDPB / EDPS 11 febbraio 2026 5 min

Digital Omnibus: EDPB ed EDPS chiedono semplificazione senza arretramenti

Parere congiunto 2/2026: notifica data breach a 96h e portale unico ENISA, ma stop alla modifica della definizione di dato personale

L'11 febbraio 2026 il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) e il Garante europeo della protezione dei dati (EDPS) hanno adottato il Parere congiunto n. 2/2026 sulla proposta di regolamento Digital Omnibus presentata dalla Commissione il 19 novembre 2025. Una proposta che modifica un ampio corpus della legislazione digitale UE: GDPR, EUDPR, Data Act, ePrivacy, NIS2, Data Governance Act.

Cosa cambia in concreto sulla data breach notification

  • Termine di notifica esteso da 72 a 96 ore (vantaggio per il DPO: piu' tempo per qualificare l'evento)
  • Soglia di rischio innalzata (notificare solo se 'rischio significativo' per gli interessati)
  • Portale unico europeo gestito da ENISA: una sola notifica copre GDPR, NIS2, DORA
  • Template comune europeo per la notifica (no piu' formati nazionali eterogenei)

Cosa cambia sulla DPIA

  • Armonizzazione delle liste DPIA ex art. 35(4) e 35(5) GDPR a livello europeo
  • Metodologia comune EDPB per la conduzione della valutazione di impatto
  • Modello standard adattabile alle tecnologie gia' in uso dalle organizzazioni

Su Intelligenza Artificiale

Il proposto art. 88c GDPR riconosce espressamente il legittimo interesse come base giuridica per sviluppo e operativita' di sistemi IA, subordinatamente a garanzie rafforzate. EDPB ed EDPS raccomandano di inserire nell'art. 21 GDPR un 'diritto incondizionato di opposizione' specificamente per il trattamento IA.

I punti critici sollevati dalle Autorita'

  • FORTE OPPOSIZIONE alla modifica della definizione di dato personale (rischio di restringere l'ambito GDPR)
  • FORTE OPPOSIZIONE al potere della Commissione di dichiarare anonimi i dati via atti di esecuzione
  • Attenzione alle modifiche sulle decisioni automatizzate: il divieto generale va mantenuto, eccezioni solo se strettamente necessarie
  • Le nuove regole ePrivacy (art. 88a e 88b) devono essere accompagnate da poteri sanzionatori espliciti

Tempistica

La proposta e' ora al vaglio di Parlamento e Consiglio europei. La versione finale potrebbe arrivare nel 2026-2027. Nel frattempo le regole attuali (72h, DPIA art. 35) restano in vigore.

In DPO Workspace

Quando il Digital Omnibus sara' approvato, aggiorneremo il countdown del data breach da 72 a 96 ore e adatteremo il modulo di notifica al nuovo template europeo. La sezione DPIA Wizard verra' allineata alla nuova metodologia EDPB.

Fonte ufficiale:EDPB-EDPS Joint Opinion 2/2026 on Digital Omnibus

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