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Normativa 13 luglio 2026 3 min

Data breach: in consultazione il nuovo modello europeo di notificazione dell'EDPB

Un formulario standardizzato per notificare le violazioni in tutta l'UE. Cosa significa per chi gestisce breach su piu' clienti e come prepararsi ora

TL;DR per il DPO

Nuovo modello EDPB di notificazione breach in consultazione pubblica (annunciato nella newsletter del Garante del 17 giugno 2026). Obiettivo: stesse informazioni, stessa struttura, in tutte le autorita' UE. Non cambia il termine (72 ore, art. 33) ne' i criteri di rischio: cambia il COME si presenta la notifica.

I tre punti che contano

  • Armonizzazione = prevedibilita': chi opera con clienti o stabilimenti in piu' Paesi UE oggi affronta moduli nazionali diversi; un formulario comune riduce errori e tempi nella corsa delle 72 ore.
  • Le informazioni richieste ricalcano l'art. 33.3: natura della violazione, categorie e volumi di dati e interessati, conseguenze probabili, misure adottate e previste, contatti del DPO. Se la tua procedura interna raccoglie gia' questi elementi, la notifica diventa una trascrizione.
  • E' una consultazione: il modello puo' ancora cambiare, ma la direzione e' chiara e conviene allineare ORA la propria modulistica interna alla struttura europea.

Cosa fare adesso, in pratica

1) Verifica che la procedura breach dei tuoi clienti raccolga in modo strutturato gli elementi dell'art. 33.3 (il template 'Procedura interna data breach' del generatore li copre gia'); 2) prepara i canali: chi compila, chi valida, chi trasmette; 3) se hai clienti multi-Paese, monitora l'esito della consultazione sul sito EDPB - quando il modello sara' definitivo, adottalo come standard interno unico.

Perche' conta per i tuoi clienti

Il valore per il titolare e' la riduzione del panico: quando il breach accade, avere una procedura che produce esattamente le informazioni che l'autorita' chiedera' - nello stesso ordine - trasforma le 72 ore da corsa cieca a compilazione guidata. E' il momento giusto per vendere (o rinnovare) l'adeguamento della procedura breach.

Fonte ufficiale:EDPB - consultazione pubblica sul modello di notificazione delle violazioni; Garante, newsletter del 17 giugno 2026

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